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Network di professionisti · Crisi d'impresa e ristrutturazione del debito

Ristrutturiamo il debito. Proteggiamo la continuità della tua impresa.

Siamo un network di commercialisti, avvocati e advisor finanziari specializzati nel Codice della Crisi. Affianchiamo imprenditori e PMI esposte verso banche, Fisco e fornitori: dalla diagnosi riservata all'accordo con i creditori.

Per chi Imprenditori e PMI Direzioni finanziarie Consulenti e istituti di credito
Firenze · Caltanissetta · Agrigento · Catania Risposta entro 48 ore Riservatezza assoluta D.Lgs. 14/2019 · CCII

Il network

Specialisti diversi, un solo interlocutore.

Gestore della Crisi è un network di professionisti indipendenti dedicato alla crisi d'impresa: commercialisti, avvocati e advisor finanziari che lavorano insieme sullo stesso fascicolo, presenti a Firenze, Caltanissetta, Agrigento e Catania. Per ogni impresa componiamo il team che serve, con un unico interlocutore e riservatezza assoluta, perché ogni risanamento richiede un lavoro su misura e continuità di giudizio.

Il network riunisce professionisti con diverse specializzazioni: i Dottori Commercialisti Antonio Balsamo, Giuseppe Marotta e Gianluca Costanzo, tutti Revisori Legali, e l'Avvocato Marco Vizzini. Ogni incarico è seguito insieme, con un referente scelto in base alla situazione dell'impresa. Competenze diverse, un solo fascicolo.

Un solo interlocutore

Contabile, legale e finanziario lavorano insieme, tu parli con una persona.

Team su misura

Per ogni impresa attiviamo solo gli specialisti che servono, senza strutture da mantenere.

Riservatezza

Le prime analisi non allertano banche, fornitori e mercato.

AB

Antonio Balsamo

Area crisi e risanamento

Dottore Commercialista e Revisore Legale. Gestore della Crisi ed Esperto della composizione negoziata, risanamenti e procedure concorsuali.

MV

Marco Vizzini

Area legale

Avvocato. Diritto societario e concorsuale, accordi stragiudiziali e protezione patrimoniale.

GM

Giuseppe Marotta

Area finanziaria

Dottore Commercialista e Revisore Legale. Controllo di gestione, pianificazione finanziaria e monitoraggio dei flussi di cassa prospettici.

GC

Gianluca Costanzo

Area processi e procedure

Dottore Commercialista e Revisore Legale. Analisi dei processi, procedure concorsuali e rapporti con terze parti.

Un'impresa in squilibrio non è un'impresa finita.

Il Codice della Crisi mette a disposizione strumenti precisi, con tempi e protezioni definiti. Il nostro lavoro è scegliere quello giusto, al momento giusto.

Diagnosi e gestione della crisi

art. 3 CCII · art. 2086 c.c.

Analisi tempestiva degli squilibri patrimoniali ed economico-finanziari per intercettare i segnali di allerta prima dell'insolvenza.

  • Check-up degli indicatori di crisi
  • Centrale rischi e posizione fiscale
  • Flussi di cassa prospettici a dodici mesi

Ristrutturazione del debito

artt. 57–64 CCII · art. 63 CCII

Negoziazione con banche, fornitori ed Erario per definire piani di rientro sostenibili, accordi di ristrutturazione e transazioni fiscali.

  • Piani di rientro e moratorie
  • Accordi di ristrutturazione omologati
  • Transazione fiscale e contributiva

Adeguati assetti

art. 2086 c.c. · art. 3 CCII

Progettazione di assetti organizzativi, amministrativi e contabili conformi al Codice, per il monitoraggio continuo della sostenibilità aziendale.

  • Assetti organizzativi e procedure
  • Cruscotto di controllo e indicatori
  • Verifica periodica della continuità

Continuità aziendale

artt. 12 ss. CCII · artt. 56 e 84 CCII

Piani strategici per preservare il valore dell'impresa e garantire la prosecuzione dell'attività con composizione negoziata, piano attestato e concordato in continuità.

  • Composizione negoziata con misure protettive
  • Piano attestato di risanamento
  • Concordato preventivo in continuità

Orientamento

Qual è la strada per la tua impresa?

Tre scelte e ottieni un primo orientamento sullo strumento del Codice della Crisi più coerente con la situazione. Poi ne parliamo di persona.

1 Qual è la criticità principale?

2 A che stadio è la situazione?

3 Qual è l'obiettivo?

Orientamento preliminare

Composizione negoziata con misure protettive

artt. 12–25 CCII · art. 18 CCII

Allo stadio iniziale la negoziazione assistita da un esperto indipendente permette di trattare con i creditori in modo riservato, mentre le misure protettive fermano le azioni esecutive.

Tempi indicativi
3–6 mesi
Protezioni
Misure protettive e cautelari su istanza
Ruolo del Tribunale
Conferma delle misure protettive
Prossimo passo
Diagnosi riservata dei flussi a 12 mesi

Indicazione preliminare a solo scopo orientativo. La scelta dello strumento richiede una diagnosi dei numeri e non sostituisce la consulenza professionale.

Metodo

Quattro passaggi, un solo obiettivo.

Ogni incarico segue lo stesso percorso, con tempi certi e riservatezza assoluta. Passa il cursore su un passaggio per vedere cosa comprende.

01

Ascolto riservato

Un primo incontro confidenziale, entro 48 ore dalla richiesta, per comprendere numeri, urgenze e obiettivi.

  • Incontro di persona o da remoto
  • Accordo di riservatezza
  • Prima lettura dei bilanci

Dettagli al passaggio del cursore

02

Diagnosi

Bilanci, centrale rischi, esposizioni fiscali e flussi di cassa: una mappa chiara delle criticità e delle priorità.

  • Indicatori di crisi ex art. 3 CCII
  • Flussi prospettici a dodici mesi
  • Mappa dei creditori e delle garanzie

Dettagli al passaggio del cursore

03

Strategia

Lo strumento adatto: negoziazione stragiudiziale, piano attestato, accordo di ristrutturazione o concordato in continuità.

  • Scenari a confronto
  • Piano industriale e finanziario
  • Proposta ai creditori

Dettagli al passaggio del cursore

04

Esecuzione e monitoraggio

Trattative con i creditori, attestazioni, depositi e controllo dei risultati fino alla chiusura del percorso.

  • Trattative e accordi
  • Attestazione e deposito
  • Reporting periodico

Dettagli al passaggio del cursore

I numeri

0+
Anni di esperienza
0+
Casi gestiti
0%
Tasso di successo
0h
Tempo medio di risposta

Dove siamo

Quattro città, un unico metodo.

Firenze

Ricevimento su appuntamento

Caltanissetta

Ricevimento su appuntamento

Agrigento

Ricevimento su appuntamento

Catania

Ricevimento su appuntamento

Approfondimenti

Aggiornamenti sul Codice della Crisi

Composizione negoziata: bilancio 2025 e prospettive

Le statistiche aggiornate confermano la crescita costante delle istanze. Le medie imprese restano i principali beneficiari dello strumento.

Adeguati assetti: le nuove linee guida operative del CNDCEC

Le indicazioni aggiornate per i professionisti sugli obblighi di monitoraggio della continuità e dei flussi di cassa prospettici.

Concordato in continuità: le soglie riviste nel 2026

Le modifiche normative abbassano le percentuali minime di soddisfacimento dei chirografari, favorendo soluzioni conservative.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere sugli strumenti CCII

Risposte concrete alle domande più comuni degli imprenditori che valutano un percorso di risanamento.

Cos'è la composizione negoziata e quando conviene attivarla?

È un percorso stragiudiziale e riservato per le imprese in squilibrio. Conviene attivarla non appena si percepiscono tensioni finanziarie, per negoziare con i creditori sotto la guida di un esperto e con misure protettive attive.

Quali sono le misure protettive e cosa comportano?

Sono provvedimenti del tribunale che impediscono ai creditori di avviare azioni esecutive o cautelari sul patrimonio aziendale durante le trattative di risanamento.

Qual è la differenza tra composizione negoziata e accordi di ristrutturazione?

La composizione è una negoziazione assistita stragiudiziale. Gli accordi di ristrutturazione, disciplinati dall'art. 57 CCII, sono strumenti più formali che richiedono l'omologazione del Tribunale e percentuali di adesione specifiche.

Cos'è un piano attestato di risanamento?

È un piano volto a riequilibrare i debiti, la cui fattibilità è attestata da un professionista indipendente ai sensi dell'art. 56 CCII. Se attuato, protegge da revocatorie e da alcuni reati concorsuali in caso di successiva insolvenza.

Quando si valuta il concordato preventivo?

Quando la crisi è profonda. Può essere in continuità, per salvare l'attività, o liquidatorio, per gestire una chiusura ordinata pagando parzialmente i creditori.

Cosa si intende per adeguati assetti?

Sono i sistemi di controllo interno che ogni società deve avere per legge, ai sensi dell'art. 2086 c.c., per monitorare la cassa e prevedere i flussi finanziari a dodici mesi, evitando la crisi.

Come viene gestita la riservatezza delle informazioni?

Le prime analisi avvengono in modo confidenziale, per mappare le opzioni senza allertare prematuramente banche, fornitori e mercato.

Prima consulenza

Inizia la tua valutazione riservata

Il primo passo verso il risanamento è una diagnosi onesta. Compila il modulo: ti ricontattiamo in forma confidenziale.

  • Contatto iniziale confidenziale entro 48 ore
  • Mappatura preliminare delle criticità
  • Analisi delle opzioni CCII applicabili

Riceviamo a Firenze, Caltanissetta, Agrigento e Catania esclusivamente su appuntamento.
Oppure scrivi a info@gestoredellacrisi.it

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